Percorsa la strada della Valle Seriana sino a Villa d'Ogna si giunge a Valzurio.
Parcheggiata la macchina, cominciamo a camminare lungo il percorso dove l'asfalto cederà il passo allo sterrato. A poco più di un'ora di cammino da Valzurio si supererà una bella radura verde e la strada salendo, costeggierà un ghiaione. Alla metà del ghiaione, sulla sinistra, si noteranno i ruderi di un casello: in questo luogo fuoriesce dal sottosuolo una corrente di aria fredda. I mandriani se ne resero conto già secoli or sono e costruirono una specie di casetta in pietra addossata al pendio da dove soffiano gli spifferi gelidi. La casetta veniva utilizzata per la buona conservazione di latte e burro: era un frigorifero naturale. Proseguendo sulla strada pianeggiante si giungerà alle Stalle del Moschel. Nota: acqua presente solo al principio ed al termine del percorso.
Nelle vicinanze delle baite, cascine ed in prossimità delle malghe, dove il terreno risulta soffice e ben concimato.